Overtoun Bridge: il ponte dei cani suicida

Veronica Berardi

Veronica Berardi

Istruttore Cinofilo at VeryK9
Laureata in lettere, mi occupo di educazione ed istruzione cinofila con tutta la passione e la dedizione che un’attività così meravigliosa richiede.
A Torino e Prov.
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Veronica Berardi

E’ uno strano fenomeno quello che riguarda un ponte scozzese, l’Overtoun Bridge, costruito nel 1895 dal calvinista Lord Overtoun. Infatti, pare che i cani che passeggiano sul ponte (specialmente i cani a naso lungo, come i Collie) vengano presi dal desiderio di buttarsi giù. Questo salto è costato la vita a cinquanta cani da metà secolo scorso e nel 2005 sono morti cinque cani in soli sei mesi.

Il mistero del ponte maledetto?

Il mistero del ponte maledetto?

Il ponte è alto circa 18 metri, pertanto sono pochi i casi in cui i cani sono sopravvissuti al salto dal parapetto. Uno dei proprietari che hanno avuto questa fortuna è Kenneth Meikle che, durante una passeggiata con la propria compagna e i bambini, ha visto la sua golden retriever saltare giù all’improvviso. L’insano gesto della cagnetta è costato un terribile spavento a tutti, lei compresa, ma dopo passato la notte scossa dai brividi, la golden si è ripresa del tutto.

Come tutti i casi in cui la spiegazione resta oscura, si è cercato di coinvolgere il paranormale. Del resto l’Overtoun è stato teatro di un’altra terribile tragedia nel 1994, quando Kevin Moy ha lanciato il figlioletto giù dal ponte affermando che questi era l’anti-Cristo. Interrogato dalla polizia, l’uomo è risultato essere sotto l’effetto di droghe, ma ha continuato ad affermare anche in seguito che il ponte era infestato dagli spiriti.

La domanda che si sono posti alcuni studiosi è stata: possono i cani essere contagiati dai sentimenti negativi o dai pensieri suicidi dei loro proprietari? In un esperimento effettuato in Austria dal dottor Rupert Sheldrake è stato dimostrato che i cani riescono a sentire ed interpretare la volontà dei loro partner umani  anche  a chilometri di distanza, senza l’aiuto di indizi corporei. Tuttavia, nessuno dei proprietari dei cani che si sono suicidati dall’Overtoun ha ammesso di aver avuto pensieri suicidi. Inoltre, come ha osservato il veterinario comportamentista Kendal Shepherd: “Il suicidio umano è solitamente condizionato dalla sensazione che domani non sarà meglio di oggi ma non ci sono prove che suggeriscano che i cani abbiano il senso dell’adesso e del domani”.

Cosa ci sarà vicino al ponte Overtoun?

Cosa ci sarà vicino al ponte Overtoun?

Quando uno dei pochi cani sopravvissuti al salto dal ponte è stato riportato su quest’ultimo per verificare che tipo di reazioni potesse avere, è stato osservato che la cagnetta ha percorso serenamente tutto il ponte ma che, ad un certo punto, ha assunto un’espressione concentrata e si è diretta verso il lato destro dell’Overtoun (il lato dal quale si suicidano i cani). Essendo mezza cieca si è escluso potesse aver visto qualcosa in particolare e si è ipotizzato che possa essere stata attratta, ancora una volta, da qualche odore o suono per noi impercettibile. La cosa che lasci perplessi è che, nonostante gli studi condotti, nessuno di questi si è spinto sino ad una verifica di quale possa essere lo stimolo o gli stimoli che sono stati fatali ai cani che passeggiavano sul ponte. E, anche se l’ipotesi del ponte maledetto resta la più suggestiva, è anche vero che qualsiasi cane, dovendo scegliere tra un fantasma e un bocconcino gustoso, non avrebbe dubbi. Prima ci si riempie lo stomaco. Il paranormale può attendere.