Perché un cane?

Perché scegliamo di condividere la nostra vita con un amico a quattro zampe?

Perché scegliamo di condividere la nostra vita con un amico a quattro zampe?

Perché decidiamo di prenderci un cane?

Perché scegliamo di condividere la nostra vita con un amico a quattro zampe?

Ho deciso di cominciare questo articolo così, con delle domande che, per quanto banali, racchiudono un mondo interno.

 

Giro per la mia città e mi capita di vedere proprietari che gridano contro il proprio cane perché gli sta facendo perdere tempo annusando e loro devono andare a lavorare, o vedo cani usati per “fare paura” e quindi bardati con collari pieni di borchie, trattenuti con guinzagli cortissimi (così sembrano ancora più pericolos)i, o cani trattati come figli, messi nei passeggini, avvolti in assurdi vestitini. Oppure vedo cani tristi, abbandonati a loro stessi in giardini, campagne, balconi e terrazze…..e tante volte mi viene da chiedere “ma perché hai deciso di prenderti un cane?”

Le risposte sono sempre varie ma poche volte sincere. Spesso il nostro cane diventa un surrogato di qualcosa, diventa il sostituto di una nostra mancanza e lo “usiamo” per sopperire a qualche nostra carenza.

Non parlo ovviamente dei cani usati per sopperire a difficoltà fisiche, come i cani guida per i ciechi, o difficoltà psico-fisiche, come i cani usati per la pet therapy. Lì che possiamo dire?! Ben venga l’aiuto di un cane! Io parlo di tutti quelli che prendono un cane dal canile, da un allevamento, da cucciolate private, insomma, tutti quelli che decidono di condividere la propria vita con un cane, non per il reale interesse verso questo animale fantastico, ma solo perché hanno delle carenze da qualche parte e pensano di superarle usando il cane.

molti cani diventano surrogati di figli che non abbiamo e così smettiamo di trattarli da veri cani

Molti cani diventano surrogati di figli che non abbiamo e così smettiamo di trattarli da veri cani

Cani che diventano surrogati di figli che vorremmo avere ma non abbiamo, cani che stanno a casa giusto perché ci sentiamo soli, cani che devono essere pericolosi e incutere paura perché in fondo ci sentiamo vulnerabili… e tanto tanto altro…. Ma dov’è il piacere di condividere la vita con un cane? Dov’è il gusto di passare le giornate costruendo e tenendo sempre vivo il rapporto uomo-cane? Dov’è il divertimento, la scoperta, la gioia, la bellezza di una vita con il cane?

Prendiamo ad esempio tutte quelle persone che prendono un cane e lo tengono in casa, SEMPRE in casa. “Mi fa compagnia” dicono,“ è bello rientrare in casa e sapere che qualcuno è lì che ti aspetta”…per quanto la compagnia di un cane sia meravigliosa e sia effettivamente bello rientrare e vedere un turbinio di code festanti, un cane non è solo questo!

Mi intristisce sapere e rendermi conto che molte persone si fermano a questo: un cane mi fa compagnia e mi scodinzola. Notate che anche nella frase c’è qualcosa che non va: “MI”.

Il soggetto fondamentale siamo noi. Pensiamo sempre e solo al nostro ego. Una visione che mette al centro del mondo l’uomo con i SUOI bisogni, le SUE necessità… e mi chiedo: ma il cane?

Dov’è il rispetto per i SUOI bisogni, le SUE necessità?

il cane è un animale che può rendere ogni giorno favoloso, basta solo smettere per un po’ di pensare a noi e cominciare a guardare il mondo anche un po’ con gli occhi del nostro amico a quattro zampe.

Il cane è un animale che può rendere ogni giorno favoloso, basta solo smettere per un po’ di pensare a noi e cominciare a guardare il mondo anche un po’ con gli occhi del nostro amico a quattro zampe.

Lo conosciamo veramente il nostro cane? Cosa gli piace? Ma soprattutto, è felice?

Dobbiamo essere sinceri e rispondere seriamente a queste domande perché spesso e volentieri i problemi nascono da qui: un mancato rispetto delle necessità del cane e una visione distorta del rapporto cane-uomo.

Vogliamo che il cane sia a modo e sopperisca a quello che manca nella nostra vita e poi ci lamentiamo che magari abbaia, tira al guinzaglio, si comporta male…

Ed è difficile far capire che…il cane ha ragione! Siamo noi che lo carichiamo di responsabilità che non dovrebbe avere, gli facciamo ricoprire dei ruoli che non gli competono per il suo essere cane e abbiamo anche il coraggio di lamentarci quando non ci rispetta come vorremmo.

Non possiamo aspettarci rispetto dal nostro cane se siamo noi i primi a non rispettare la sua natura!

Trovo che non ci sia niente di più bello che imparare a conoscere il nostro cane, osservarlo, divertirci insieme a lui…

Trovo che non ci sia niente di più bello che imparare a conoscere il nostro cane, osservarlo, divertirci insieme a lui…

Cerchiamo di vedere il cane per quello che è: un cane! Con i suoi pregi e i suoi difetti ma sempre un cane! Non è un bambino bisognoso di cure, non è un pupazzo con le batterie, non è una “cosa” da tenere sul balcone… Il cane è un animale magnifico, sensibile e forte allo stesso tempo. Deve essere rispettato per il suo essere un animale. È difficile far capire a volte che un cane è un essere vivente con delle esigenze e un suo carattere!

È un animale che può rendere ogni giorno favoloso, basta solo smettere per un po’ di pensare a noi e cominciare a guardare il mondo anche un po’ con gli occhi del nostro amico a quattro zampe. Impegniamoci ogni tanto a metterci nei suoi panni, scopriremo un mondo diverso e di sicuro il rapporto con il nostro cane migliorerà per una questione fondamentale : il RISPETTO! 

Paola De Ruggieri

Paola De Ruggieri

Educatore Cinofilo. Mi occupo di Educazione, Obedience, Agility ed Utilità e Difesa.
Zio Steve e Shine sono i miei maestri
Paola De Ruggieri
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