Bendaggi: da una prospettiva sensoriale by Kathy Cascade

Il logo del Tellington TTouch.

Il logo del Tellington TTouch.

Per maggiori informazioni: Valeria Boissier – Istruttrice di TTouch

Uno degli strumenti più utili del metodo Tellington TTouch è una semplice benda elastica. Da anni, i practitioner TTouch e TTEAM usano le bende per influenzare la postura, il movimento ed il comportamento degli animali. Talvolta il risultato ottenuto è appena percettible, come quando un cavallo poggia un piede nel trailer in un modo che non era mai riuscito a fare prima e talvolta il risultato è apparentemente miracoloso, come quando un cane terrorizzato dai temporali è in grado di sdraiarsi tranquillamente e dormire nonostante il rumore. Come può un semplice pezzetto di tessuto come questo avere un’influenza così forte su un animale ?

Generalmente una benda viene applicata sul corpo di un animale in modo da formare una specie di figura ad otto, facendo in modo che prenda contatto attorno al petto ed attraversando la schiena, qualche volta arrivando fino agli arti posteriori. (Ovviamente possiamo anche usare la benda sulle persone in numerose altre configurazioni).

La benda viene applicata in modo confortevole e non troppo stretta poiché il suo scopo è semplicemente quello di portare consapevolezza sulla zona del corpo dell’animale con cui viene in contatto, oppure per fornire un qualche tipo di supporto specifico. Con la lieve tensione con la quale viene applicata, il contatto fornisce una leggera sensazione di pressione sul corpo che si muove leggermente nel mentre che anche l’animale procede in movimento. Ciò ha l’effetto di portare una maggior attenzione o una consapevolezza su come un animale usa quella parte del suo corpo durante il movimento.

Per comprendere come funziona il bendaggio, dobbiamo soffermarci su alcune nozioni di base del sistema sensomotorio. I nostri corpi acquisiscono le informazioni dai n ostri sensi, compreso quelli più conosciuti di vista, suono, olfatto, gusto e tatto (sistema tattile). Possediamo anche un altro sistema sensoriale che ci fornisce l’informazione circa la posizione delle zone del nostro corpo, noto come sistema propriocettivo. Il sistema propriocettivo viene attivato dal movimento. L’informazione rilevata dal sistema tattile e propriocettivo viene inviata attraverso i nervi al midollo spinale ed a quella parte del cervello che si occupa di registrare l’informazione, conosciuta col nome di corteccia somatosensoriale. Ciò che è interessante di quest’area, è che alcune zone del corpo vengono maggiormente rappresentate rispetto ad altre. Per esempio, il viso e la bocca possiedono un maggior numero di terminazioni nervose e dunque  una zona più grande della corteccia somatosensoriale viene dedicata proprio a catturare informazioni proprio da quelle parti del corpo. Per le persone le mani  sono molto  importanti e non siamo quindi affatto sorpresi di saper utilizzare meglio le dita delle mani piuttosto che quelle dei piedi! Una volta che l’informazione sensoriale viene elaborata, il cervello restituisce ai muscoli i segnali per organizzare postura e movimento del corpo. Questo costante scambio bidirezionale di informazioni è ciò che permette, sia alle persone che agli animali, di fare movimenti coordinati e di eseguire azioni fisiche complesse. Utilizzando una benda, semplicemente intensifichiamo l’invio dell’informazione sensoriale al cervello da parte delle zone del corpo che si trovano a contatto con la benda (attraverso il senso del tatto) e stimoliamo  il sistema propriocettivo quando l’animale si muove indossando la benda. La risposta a questa arricchita informazione sensoriale, si traduce spesso in un miglioramento dell’equilibrio, della coordinazione e/o del movimento dell’animale. In qualche occasione, possiamo anche registrare la riduzione di una zoppia ed una diminuzione del movimento asimmetrico.

Poiché un animale, indossando una benda, può mostrare cambiamenti significativi nella sua deambulazione, è importante togliere la benda dopo un breve periodo (5-10 minuti) per prevenire un sovraccarico di quei muscoli, precedentemente meno utilizzati, che il cane usa di più in base al nuovo schema motorio indotto dall’applicazione della benda. Dal momento che l’animale si adatta al nuovo schema di movimento, la benda può venire impiegata in attività e prestazioni più complesse.

Kathy Cascade, istruttrice di TTouch, durante uno stage.

Kathy Cascade, istruttrice di TTouch, durante uno stage.

Oltre ai cambiamenti nei movimenti e nella postura, spesso osserviamo cambiamenti comportamentali in un animale quando gli viene applicato un bendaggio. Avete mai avuto occasione di calmare un neonato agitato avvolgendolo in una coperta ? Possiamo applicare un analogo principio quando utilizzando una benda su un animale. Le sensazioni tattili sono molto specifiche. Persone ed animali possono percepire tocchi molto leggeri (pensate come un cavallo riesca a percepire  una mosca che si posi sulla sua schiena) oppure tocchi con pressione (il peso della vostra mano quando accarezzate leggermente il vostro animale). Il sistema tattile trasmette anche temperatura, vibrazione e dolore. Il sistema nervoso risponde differentemente a ciascuno di questi tipi di tocco. Tocco molto leggero, temperature estreme e dolore, stimolano una risposta e le sensazioni ricevute permettono di attivare una funzione protettiva. Servono insomma a mettere in allerta. Il TTouch viene praticato con pressione leggera ed una benda fornisce il medesimo livello di pressione. Generalmente, il tocco con pressione attiva la parte par asimpatica del sistema nervoso, che consente una rigenerazione, una miglior connessione con la terra ed un rilassamento del sistema nervoso. Gli effetti calmanti cui assistiamo spesso con l’utilizzo della benda possono essere dovuti all’influenza di sensazioni di pressione sul sistema nervoso.

Il modo migliore per comprendere gli effetti della benda è sperimentarli su voi stessi. Trovate un amico che vi aiuti ad indossare un bendaggio molto semplice, utilizzando una benda di 7-10 cm di larghezza. Srotolate la benda e lasciate cadere le due estremità attorno ai lati del vostro collo, come fareste nell’indossare una cravatta. Ora chiedete al vostro amico di prendere entrambe le terminazioni della benda, passarle sotto le braccia ed annodarle nuovamente alla benda dietro al vostro collo. Osservate com’è la vostra postura. Vi sembra di sentirvi più eretti ? Camminate con la benda così posizionata e ponete attenzione e consapevolezza alla zona del corpo con cui la benda è in contatto. Siate attento a qualsiasi altra sensazione possiate notare. Dopo qualche minuto, togliete la benda ed ancora una volta osservate se la vostra postura è diversa quella comunemente assunta nella posizione abituale. Spesso noterete un cambiamento perfino quando la benda viene tolta, perché il sistema nervoso “ha imparato” da quella esperienza.

E’ dimostrato che la benda è uno degli strumenti più preziosi della “cassetta degli attrezzi” del TTouch. Possiamo utilizzarla nel migliorare i movimenti, la postura, l’equilibrio, così come per calmare un animale attivo o pauroso. Nei cani, al posto della benda possiamo anche utilizzare una maglietta in modo da fornire analoga sensazione di pressione leggera al sistema nervoso. La cosa positiva è che possiamo acquistare una benda in farmacia ad un costo tutto sommato contenuto, oppure utilizzare allo scopo una vecchia maglietta dimenticata in fondo ad un cassetto. 

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