I cani vogliono la loro “Milano da bere” ma il comune non si decide

Veronica Berardi

Veronica Berardi

Istruttore Cinofilo at VeryK9
Laureata in lettere, mi occupo di educazione ed istruzione cinofila con tutta la passione e la dedizione che un’attività così meravigliosa richiede.
A Torino e Prov.
tel. 340.3036377
Veronica Berardi
Siccome il caldo non è un problema solo per le persone, il consiglio di zona 1 ha proposto di trasformarla in una vasca per cani. Il comune, però, tace.

Siccome il caldo non è un problema solo per le persone, il consiglio di zona 1 ha proposto di trasformarla in una vasca per cani. Il comune, però, tace.

L’oggetto del desiderio è l’ex vasca delle foche situata a Milano in zona 1, all’interno dei giardini Montanelli. Qui, più di vent’anni fa, vi era uno zoo e la vasca in questione lo testimonia. Peccato che sia rimasta inutilizzata da allora. Siccome il caldo non è un problema solo per le persone, il consiglio di zona 1 ha proposto di trasformarla in una vasca per cani. Il comune, però, tace. Ci saranno da fare mille lavori? Assolutamente no, basterebbe riallacciare la vasca alla rete idrica per permettere ai quattro zampe milanesi di ottenere un po’ di refrigerio. Una fontana con acqua dolce ci sarebbe, ma pare che le multe per colore che fanno bagnare lì i loro cani siano salatissime.

Quella del consiglio di zona 1 è davvero una bella iniziativa che non solo permetterebbe di ovviare al problema del caldo e del fare il bagno nella fontana principale, ma andrebbe a riqualificare una vasca che in questo momento non serve assolutamente a nulla.

L'iniziativa andrebbe a riqualificare una vasca che in questo momento non serve a nulla.

L’iniziativa andrebbe a riqualificare una vasca che in questo momento non serve a nulla.

Divertentissimi sono i commenti di alcuni cittadini milanesi, chiaramente non amanti dei cani, che si chiedono perché fare qualcosa per i cani e non per i bambini e le persone anziane e perché i padroni devono “lavare i cani” a spese pubbliche. Innanzitutto, io credo che un genitore tenda a portare la prole al mare o in piscina piuttosto che in una vaschetta all’interno di un parco. Per non parlare delle persone anziane che, come ben si sa, si tuffano continuamente nelle fontane pubbliche… Per quanto riguarda la simpatica osservazione del “lavare i cani” a spese pubbliche, invece, non si può far altro che sorridere e chiedersi se loro quando si rinfrescano ad una fontanella o fanno il bagno al mare la vivano come una soluzione alternativa alla toeletta personale nel bagno di casa.

Veronica Berardi
Very K9 - Educazione Cinofila Torino e Provincia 

,
Facebook Like Box provided by technology reviews
Show Buttons
Hide Buttons
Translate »