Preparazione atletica del Cane – 5 – La programmazione dell’allenamento

LA PROGRAMMAZIONE DELL’ALLENAMENTO

Da quanto esposto finora si deduce, con una certa facilità, che la programmazione è non solo necessaria, ma di determinante importanza.

Programmare significa anzitutto prefiggere degli obiettivi, solo una volta stabiliti avremo certezza sul come arrivarci. Ma come fare ad stabilire un programma di allenamento senza sapere cosa si può allenare? occorre avere una chiara panoramica delle qualità che si possono allenare in primo luogo. 

Una volta stabilito con chiarezza cosa si può allenare possiamo scegliere i mezzi che  utilizzeremo. Procediamo dunque un passo alla volta.

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Le qualità allenabili

Se paragonassimo l’allenamento a qualcosa di facilmente comprensibile, oserei farlo ad un minestrone, dove gli ingredienti sono rappresentati dalle qualità allenabili, ovvero ciò  che si può allenare. Nel minestrone ci vanno le patate, i piselli, le carote ecc; Nell’allenamento ci va la forza, la resistenza aerobica, la potenza aerobica, la potenza anaerobica, la resistenza anaerobica, la potenza. Tutto fa minestrone, ma quello buono è quello preparato con la giusta dose di tutti gli elementi.

unità-motoriaNon tutte le qualità sono allenabili, alcune sono direttamente legate al patrimonio genetico come per esempio la velocità, o si nasce velocisti oppure non lo si può diventare. Come già sapete questa qualità e direttamente legata alla quantità di fibre a contrazione veloce che possiede il muscolo, sappiamo altresì che solo le fibre intermedie possono essere allenate, ma anche queste sono legate alla genetica quindi non tutti hanno in quantità questa tipologia di cellule. Pensate al mondo dell’atletica umana, e noterete che i decathlonisti sono ben pochi.

Rammentando ancora una volta la altissima specificità dell’allenamento, intendo nuovamente rinnovare la raccomandazione che non è il singolo esercizio a provocare uno adattamento generalizzato. Molte persone ancora oggi sono convinte che basta fare correre il cane accanto alla bicicletta per avere un cane allenato. Questo mezzo d’allenamento, ottimo direi, serve soltanto a stimolare adattamenti aerobici, sia di resistenza sia di potenza in relazione a come vengano adoperati gli stimoli di volume e intensità.

Le qualità allenabili: La Forza
apparato-muscolareLa forza muscolare è la capacità motoria che permette di vincere una resistenza, o di opporvisi con un impegno tensivo della muscolatura.

Questa definizione è tipica della metodologia dell’allenamento che l’esamina dal punto di vista delle capacità potenziali del soggetto a produrre prestazioni di forza.

Dal punto di vista fisiologico, i fattori limitanti allo sviluppo della forza sono:
Il diametro trasverso dei muscoli, quindi il loro diametro,
La frequenza degli impulsi che il sistema nervoso trasmette ai muscoli
La capacità di utilizzare le fibre muscolari in modo sincronizzato.

Un soggetto non allenato utilizza una minima parte delle fibre muscolari a disposizione per vincere una determinata resistenza, un soggetto allenato in vece riesce ad utilizzare quasi la totalità delle fibre.

L’allenamento della forza avviene sia per un incremento del diametro del muscolo [ipertrofia] sia anche per la migliorata capacità di reclutamento delle miofibrille, fenomeno denominato sincronizzazione. L’allenamento della forza con carichi di elevata intensità migliora la sincronizzazione delle fibre muscolari.

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La classificazione della forza
Secondo Harre, si distinguono tre tipi fondamentali di forza:
La forza massimale
La forza resistente
La forza rapida

Secondo Carmelo Bosco a questa classificazione può essere aggiunta la forza veloce o elasticità muscolare, non esistono studi che rivelino la esistenza di questo tipo di contrazione nel cane, e anche se non mi sento di escluderle a priori, non sarà trattato questo tipo di forza.

pitbull-weight-pullingLa forza massimale
E’ la forza più elevata che il sistema neuromuscolare possa esercitare con una contrazione volontaria. [Trainare un grosso carico anche di pochi millimetri]

La forza rapida
Detta anche veloce o esplosiva, è la capacità del sistema neuromuscolare di superare carichi alla massima velocità possibile. I salti per esempio.

La forza resistente
E’ la capacità dell’organismo di mantenere nel tempo prestazioni di forza non massimale, il tipico esempio ci viene fornito dallo sleedog, oppure le prove di struttura del pastore tedesco.

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Ad un’analisi logica, la forza dovrebbe essere considerata la qualità allenabile più poliedrica nel mondo canino. Essa può apportare migliorie a tutto l’apparato osteo-articolare [non solo cresce il diametro muscolare, si rinforzano anche i tendini e le ossa] migliorando in questo modo la performance e nel contempo anche la struttura morfologica del soggetto.

E’ doverosa la precisazione, con un programma mirato si possono correggere problemi di atteggiamento non di certo scompensi strutturali.

La struttura di ogni singola razza rispetta l’ideali del proprio standard, va da sé che determinate scorrettezze di un razza potrebbero diventare difetti auspicabili in altre. Il mancinismo viene considerato un difetto nel Pastore Belga Malinois, ma è un pregio nel Bassethound.

La solidità d’insieme è un pregio ricercato in tutte le razze, questa qualità è a carico, pressoché esclusivo, del apparato muscolare del cane.

vaccinismo pastore tedescoIl <<vaccinismo>>, per esempio, può essere corretto aumentando la forza dei muscoli estensori e abduttori della coscia.

L’allungo dell’arto anteriore in un Golden Retriver può essere migliorato attraverso la forza e la capacità dei allungamento del bicipite brachiale.levemuscolicani

Un altro esempio è costituito dalla capacità di eseguire un allungo radente e potente [molto ricercata nel pastore tedesco] che copre molto terreno, può essere migliorata attraverso l’aumento di forza resistente e non della sola resistenza come si crede. Percorrere tanti km accanto alla bicicletta migliora la resistenza come già sappiamo.

bc-jumpingLe prestazioni di potenza richiesta da alcune specialità sportive come: L’UD [Utilità e Difesa], il Coursing, l’Agility si possono migliorare con un giusto programma di sviluppo della forza veloce.

 La forza è la qualità che più facilmente si acquisisce, ma è anche quella che più facilmente  si perde. L’apparato locomotore del canis familiaris è concepito fisiologicamente per lavorare, per spostarsi, per percorrere grandi distanze, ragion per cui madre natura ha dotato questi straordinari animali di un sistema aerobico di tutto rispetto. Oggi vivono “trattati benissimo”, fino al punto che passano molte ore a guadare tv e a poltrire, quando usciamo a camminare però ad stancarci per primi siamo noi. Se invece ci occupassimo di osservare e toccare la loro muscolatura, noteremo grandi differenze con un cane che la forza la fa, in una qualsiasi delle sue forme.

A mio parare, la forza dovrebbe occupare un posto di rilievo nella rimessa in forma e in un qualsiasi programma di allenamento. 

OMAR BELTRAN

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Omar Beltran

Omar Beltran

Nasce in Argentina e cresce nello sport con la Pallavolo. Si laurea in Educazione Fisica e ottiene le specializzazioni in Fisiologia dello Sport. Allena pallavolo. Si trasferisce in Italia dove si occupa di preparazione atletica e allena pallavolo.
A metà anni 90 si specializza in preparazione atletica nel ciclismo, campo nel quale ottiene svariati successi. Nel periodo peggiore del ciclismo mondiale si ritira dell’attività per incompatibilità di valori. Cambia rotta decisamente e si specializza negli Usa dove diviene Trainer in Programmazione Neurolinguistica. Crea una metodolgia di mental
training per dare ai ciclisti un’alternativa al doping.
Scrive il libro “Il Doping Ecologico” e crea la metodologia Ormonal Release®. Attualmente segue alcuni corridori e sportivi di livello mondiale,
torna al suo primo amore come mental coach della Unendo Yamamay Busto Arsizio A1 Pallavolo Femminile.In campo cinofilo collabora con svariati gruppi cinofili dove mette in pratica il suo metodo
Double Bond ©, aiutando i conduttori a migliorare la relazione con il proprio cane.
Omar Beltran

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