una notizia fantastica dall’America: i cani aiutano a tenere pulita la spiaggia

Finalmente si apre uno spiraglio di luce per tutti i coloro che vogliono passare la vacanza in spiaggia con l’adorato amico a quattro zampe.

Oggi organizzare anche solo una giornata al mare per divertirsi insieme al proprio cane è quasi un’impresa impossibile…spiagge con il divieto di portare animali, vicini di ombrellone che si lamentano, spiagge che accettano animali troppo lontane e troppo poche e una frase che si sente spesso appena ci si riesce ad avvicinare all’acqua per qualche minuto “allontanatevi, il cane sporca!!!”.

 

Finalmente dall’America è arrivato uno studio che potrebbe far cambiare un po’ le idee: il cane in spiaggia diminuisce il numero di batteri presenti in acqua e sulla sabbia.

Lo studio è stato condotto dall’equipe scientifica dell’EPA (Environmental Protection Agency) coordinata del microbiologo ambientale Reagan R.Converse e pubblicato ad Agosto di quest’anno.

L’equipe ha constatato come nelle acque siano presenti alte concentrazioni di batteri quali E.coli, Enterococcus e altri batteri patogeni portati dalle feci dei gabbiani i quali, transitando sulle spiagge, contaminano il mare e la sabbia. Gli scienziati per undici giorni hanno prelevato campioni di acqua nella zona di Lake Michigan e hanno verificato l’abbondante presenza dei batteri nocivi.

In quella stessa zona hanno poi eliminato gli altri elementi inquinanti (come le acque reflue) lasciando i gabbiani gli unici agenti contaminanti e successivamente hanno liberato dei cani addestrati .

 

Dopo soli 9 giorni i risultati sono stati notevoli! Nei successivi campioni di acqua il numero dei batteri era diminuito sensibilmente (38% e 29%) e la popolazione dei gabbiani si era ridotta da 665 a 17 durante l’intervento.

Lo studio quindi ha dimostrato come i cani i spiaggia tengano sotto controllo le colonie di gabbiani e conseguentemente diminuiscono il proliferare dei batteri nocivi.

 

Speriamo che queste ricerche continuino non solo in America ma anche qui da noi.

Mi chiedo perché oggi il cane debba essere cacciato dalle spiagge solo per il suo essere cane…perché per molti cane è associato a sporco?

A dire il vero siamo noi i maggiori inquinatori delle spiagge e delle acque…spesso a mare si vedono cartacce, lattine, bottiglie, mozziconi di sigarette e persino deiezioni umane!

 

lo studio ha dimostrato che i cani in spiaggia tengono sotto controllo le colonie dei gabbiani e diminuiscono il proliferare dei batteri

Quindi sorge la domanda se il proprietario è responsabile, raccoglie i bisogni e riesce a gestire tranquillamente il proprio cane, perché il suo fedele amico a quattro zampe non può giocare in acqua, rotolarsi nella sabbia, divertirsi e vivere anche lui una vacanza?

Speriamo che questo studio aiuti la gente a vedere il cane in una luce più obiettiva e non sotto la lente distorta di informazioni carenti.

 

Fonti: Environmental Science and Technology; GreenMe.it

Paola De Ruggieri

Di Paola De Ruggieri

Educatore Cinofilo. Mi occupo di Educazione, Obedience, Agility ed Utilità e Difesa. Zio Steve e Shine sono i miei maestri

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