questi cani stanno perennemente nelle borsette fatte su misura per loro…borsette rosa, decorate con strass e con tanti tenerissimi disegni

“Handbag dogs” così vengono chiamati quei cani che oramai sono diventati una triste moda.

Avrei voluto scrivere “quei cani che vediamo spesso in città” ma avrei commesso un enorme  errore…noi non li vediamo!

Questi micro cani non passeggiano per le strade, non li troviamo ad annusare un albero o a giocare nel parco con una pallina…

No, questi cani stanno perennemente nelle borsette fatte su misura per loro…borsette rosa, decorate con strass e con tanti tenerissimi disegni di animaletti (come se al cane lì dentro importasse qualcosa dell’elefantino rosa disegnato sulla fodera).

Potremmo avere la fortuna di intravedere la testolina del cagnolino che si affaccia dall’apposita apertura della borsetta fatta su misura per lui/lei o vedere addirittura il piccolo cane tenuto in braccio (spesso con una mano sola sotto la pancia) ma non sono sicura che sia poi una gran fortuna vedere questi animaletti che hanno, ahimé, conservato poco dell’essere cane, limitando le loro reazioni a un costante ringhiare o abbaiare a chiunque (o qualunque cosa!) non sia l’amato proprietario.

E purtroppo non è tutto. Oltre alle borsette griffate, decorate e dai colori improponibili, troviamo anche collari e guinzagli con strass, vestitini, piccole pellicce, scarpette, cappottini e chi più ne ha più ne metta! Micro abbigliamento per micro cani.E tutto per seguire la moda.

Oltre alle borsette griffate, decorate e dai colori improponibili, troviamo anche collari e guinzagli con strass, vestitini, piccole pellicce, scarpette, cappottini e chi più ne ha più ne metta!

Su giornali e trasmissioni televisive imperversano modelle e attrici accompagnate da cani piccolissimi, tenuti rigorosamente in braccio e sempre vestiti con i più strani ed eccentrici abitini… La gente comune tende, poi, a copiare la moda dell’ “handbag dog”, senza fermarsi a riflettere e senza chiedersi se non sia meglio comprare un peluche!

Nessuno pensa che un cane in borsetta potrebbe non gradire quella collocazione. Non è detto che un cane di piccola taglia debba voler stare in braccio o voglia ardentemente passare un pomeriggio, o giornate intere, in un piccolo contenitore mentre la padrona si dedica allo shopping cittadino.

Quando riescono ad uscire dalla borsetta questi piccoli cani vivono comunque raramente l’inebriante autonomia di una passeggiata sulle proprie zampe e vengono, invece, tenuti in braccio, accarezzati e vezzeggiati senza sosta più per il piacere del proprietario che non per il piacere del cane stesso che, il più delle volte, non gradisce affatto quell’eccesso di manipolazioni!

L’assurdo è che questi cani molte volte abbaiano contro le persone (per non parlare di cosa combinano quando vedono un altro cane) e i proprietari cosa fanno?? Spesso e volentieri ridono, accarezzano il cane e dicono: “si sente grande e grosso!” oppure “eh, fa sempre così” o, peggio, ridono e dicono al cane “dai, tesoro, non fare così” e rivolti al malcapitato passante “sa…mi vuole difendere!”.

Soffermiamoci un istante su questo scenario.

Il cane è cane, indipendentemente dalla taglia! Un chihuahua è un cane come un alano. E come cane ha delle esigenze : passeggiare, correre, giocare, seguire una corretta alimentazione, relazionarsi con altri cani, relazionarsi in modo corretto con tutti i membri della famiglia…

Tenere un cane sempre in braccio o in una borsetta è una violenza, un voler annullare l’essere cane, un voler trasformare quel piccolo quattrozampe in un giocattolo.

Un cane di qualunque taglia esso sia deve essere rispettato in quanto cane, in quanto essere vivente. Avere un cane, anzi, vivere in compagnia di un cane è un’esperienza meravigliosa ma bisogna essere consapevoli delle responsabilità che abbiamo nei confronti del nostro amico peloso!

I cani hanno 4 zampe, facciamogliele usare! Devono camminare, sviluppare la muscolatura, interagire con lo spazio e con gli altri, giocare “da cani” e con altri cani, devono poter esplorare l’ambiente e persino sporcarsi un po’!

Non è detto che un cane di piccola taglia debba voler stare in braccio o voglia ardentemente passare un pomeriggio, o giornate intere, in un piccolo contenitore mentre la padrona si dedica allo shopping cittadino.

Mi chiedo perché certa gente voglia privare i propri cani del piacere di una corsetta nell’erba   o di un paio di salti in una pozzanghera!

Purtroppo incontriamo sempre più spesso cani nevrotici, stressati, cani che abbaiano a qualunque persona, animale o persino cosa, cani che non camminano più non perché abbiano particolari problemi, ma perché oramai sono viziati dall’abitudine di vivere quasi sempre in braccio al loro proprietario, cani ormai assuefatti a una dannosa comodità, cani che non mangiano cibo per cani nelle loro ciotole ma mangiano sul tavolo da pranzo, nello stesso piatto del loro padrone che ride credendo sia molto carino che il suo cane “si senta una persona”.

E qui c’è un grave problema…è il cane che si sente una persona o è il padrone che cerca in tutti i modi di trasformare il suo cane in una persona?!

Di recente è apparso un articolo del “Battersea Dogs and Cats Home”, uno storico rifugio di Londra.

I responsabili hanno registrato un aumento del 40% del numero di “cani da borsetta” abbandonati al loro rifugio e si tratta soprattutto di Yorkshire terrier e Chihuahua.

Nel loro sito una responsabile, Ali Taylor, spiega che questi cani negli ultimi anni sono diventati molto alla moda e nel loro rifugio hanno potuto tristemente constatare i danni di tutto questo. I cani vengono trattati come bambini o, peggio, come accessori, senza avere la possibilità di comportarsi come cani. Ovviamente questi cani sono pieni di problemi comportamentali dati da questa “vita non canina”. Oltre al danno la beffa potremmo dire! Questi piccoli cani dopo essere stati confusi sulla loro identità, abbigliati con vestiti alla moda, tenuti sempre in braccio, alla fine vengono abbandonati!! Abbandonati spesso per problemi di gestione causati dagli stessi proprietari con il loro comportamento!

 

Tutti i cani, dall’Alano al Barboncino toy, hanno più o meno le stesse esigenze, per tutti valgono le stesse regole e tutti devono essere rispettati e amati allo stesso modo.

C’è chi preferisce una razza, chi un’altra ma se alla base della scelta c’è l’amore e il rispetto per i cani allora è il caso di fare al nostro piccolo uno dei regali più grandi: lasciare che sia cane!!

 

 

Paola De Ruggieri

Di Paola De Ruggieri

Educatore Cinofilo. Mi occupo di Educazione, Obedience, Agility ed Utilità e Difesa. Zio Steve e Shine sono i miei maestri

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