a cura di:  Chiara Santarelli  Educatrice cinofila del Centro Cinofilo ASD Hachiko – Fermo

Hai riflettuto, ne hai parlato con tutta la famiglia ed hai preso la tua decisione: finalmente adotterai un cane. Che sia un cagnolino di razza o un simpatico meticcio ricorda sempre di informarti al meglio prima di adottare un cucciolo.

è importante conoscere le esigenze di tutta la famiglia, capire quanto tempo potete dedicare al cucciolo, capire quale può essere la razza più adatta a voi, la taglia, il tipo di mantello, la conformazione, la funzione

Innanzitutto è importante conoscere le esigenze di tutta la famiglia, capire quanto tempo potete dedicare al cucciolo, capire quale può essere la razza più adatta a voi, la taglia, il tipo di mantello, la conformazione, la funzione (se ne dovrà svolgere una). Per questo è possibile chiedere informazioni ad un veterinario, ad un educatore cinofilo, o informarsi acquistando qualche libro o navigando sul web.

Considera bene le caratteristiche della razza, non farti colpire solo dall’aspetto fisico, ricorda che un cane è un essere vivente con le sue caratteristiche peculiari, con le sue esigenze e con le sue inclinazioni, se sei interessato ad una razza in particolare perché ti piace fisicamente è opportuno valutarne anche le caratteristiche comportamentali e le motivazioni di razza.

Una volta scelta la tua razza ideale è il momento di cercare un buon allevamento.

Come si riconosce un buon allevamento?

Un buon allevatore è, innanzitutto, quello che ti accoglie e ti fa visitare la struttura anche se non hai preso un appuntamento telefonico, è quello che ti dà l’opportunità di vedere tutti i cani e che anzi convive strettamente con loro, è quello che durante la visita fa molte domande sulle tue esigenze e ti spiega dettagliatamente le caratteristiche della razza che alleva.

Un buon allevatore lascia i cuccioli con la mamma, non li separa sino alla fine dello svezzamento, li manipola e dà loro la possibilità di rapportarsi con molte persone, animali e situazioni al fine di socializzarli sin da piccoli, non dà in adozione il cane prima dei 60/65 giorni, ha un’assistenza veterinaria continuativa. Un buon allevatore è quello che ti permette di vedere il cucciolo, anche più di una volta, di conoscerlo nell’attesa dell’adozione, è quello che non fa più di una cucciolata l’anno, per non affaticare la mamma. Un buon allevatore ti dà la possibilità di acquistare il cucciolo già vaccinato, sverminato, senza parassiti, con microchip e con pedigree, sinonimo di garanzia morfologica e caratteriale.

Il canile

Se invece decidi di adottare un meticcio da un canile assicurati che il luogo sia pulito, che i cuccioli siano con la mamma (a meno che non siano stati abbandonati senza), che il luogo sia riparato dal freddo in inverno e dal caldo eccessivo in estate, che il personale li segua e dia loro modo di interagire, che possano uscire in un’area protetta, che siano vaccinati, sverminati, senza parassiti e provvisti di microchip.

L’adozione di un cucciolo abbandonato presenta un punto interrogativo, infatti trattandosi di cani dai genitori ignoti, spesso meticci anch’essi, non possiamo sapere con certezza quali sono le loro caratteristiche caratteriali. È ovvio che il carattere di un cane non è solo ed esclusivamente dato dal patrimonio genetico ma da un mix di genetica, ambiente, socializzazione e apprendimento, quindi non dobbiamo demoralizzarci se non conosciamo le razze incrociate in un cucciolo meticcio; anche in questo caso è bene informarsi, possiamo rivolgerci al veterinario o ad un educatore cinofilo o leggere dei libri.

Attenzione! Attenzione!

Attenzione all’adozione di cani di razza dai negozi o dagli allevamenti multirazza. Spesso si tratta di cani provenienti da paesi dell’est Europa, strappati alle madri troppo presto, a volte anche a 30 giorni di vita, senza la possibilità di essere svezzati, non vaccinati, non trattati contro i parassiti, probabilmente malati, cuccioli che fanno viaggi allucinanti, lunghissimi, stipati in minuscole gabbie o ammassati uno sull’altro, senza acqua né cibo per molte ore, senza luce né calore, terrorizzati.

Esistono numerosi trafficanti che vendono cani di razza ad un prezzo irrisorio rispetto ad un buon allevamento e a voi potrebbe sembrare un affare comprare, che so, un golden retriever a 200 euro o un chihuahua a 350 euro, ma in realtà state incrementando un orribile business che porta alla sofferenza e ad una morte atroce migliaia di cani ogni anno. Quindi evitate, anche perché i soldi che risparmierete sull’acquisto li spenderete per costose cure veterinarie!

Cuccioli e Natale

Se state pensando di regalare o regalarvi un cucciolo per Natale, prima ricordate che: il cane mangia e beve, il cane si ammala, il cane può sporcare o rovinare degli oggetti giocandoci, il cane perde il pelo, il cane deve andare dal veterinario o in toelettatura, il cane ha bisogno di socializzare e di vivere in gruppo, il cane prova emozioni, il cane ha dei bisogni. Se non siete convinti non adottate un cane.

Se tuo figlio ti chiede un cucciolo per Natale sappi che sarà il vostro compagno a 4 zampe per tutta la sua vita, i cani non sono giocattoli o peluche

Se tuo figlio ti chiede un cucciolo per Natale sappi che sarà il vostro compagno a 4 zampe per tutta la sua vita, i cani non sono giocattoli o peluche. Vivere con un cane è una cosa meravigliosa ma abbiamo il sacrosanto dovere di prendercene cura nel bene e nel male, sempre. Non adottare un cucciolo a Natale se poi lo abbandonerai ad agosto.

Concludo citando lo slogan del canile australiano ASPCA: “se non sai deciderti tra un pastore, un setter o un barboncino, prendili tutti insieme… adotta un bastardino!”

Chiara Santarelli

Redazione DM.it

Di Redazione DM.it

Redazione di DogMagazine.it per info e contatti: dogmagazine.it@gmail.com

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