Cultura cinofila dalla parte del cane!
Lo stress nel cane. Haqihana Editore Libro – Pagine 136 Formato: 15×21 Con foto a colori Anno: 2003 Cani e stress, un tema finora sottovalutato che acquista sempre più importanza. Gli autori dimostrano nel loro libro che lo stress causa non solo negli umani ma […]
Libri utili
Traduzione a cura di Valeria Boissier ( www.unanimaleundono.it ) in collaborazione con Alessandra Monteleone. Note: questo articolo è il riassunto dei concetti ed esercizi presenti nel programma SANE soluzioni per comportamenti problematici dei cani di Kathy Cascade da qui, puoi invece ordinare il libro di […]
Educazione e Addestramento In Evidenza
a cura del Dott. Alessandro Prota – Medico Veterinario La dermatiti nel cane e nel gatto sono ormai diffusissime anche a causa di una errata educazione alimentare. Spesso il proprietario ricorre all’uso del cortisone, di antistaminici o addirittura alla ciclosporina, un chemioterapico che dopo alcuni […]
Benessere e cura In Evidenza Veterinaria
LO STRESS, QUESTO SCONOSCIUTO – Parte 1 A cura Di Mascia Aniello – Istruttore Cinofilo – Perugia Sempre più spesso sento o leggo interventi sullo stress di giovani (non per età anagrafica, ma per esperienza) educatori cinofili. Ormai è di moda riempirsi la bocca […]
Benessere e cura Problemi comportamentaliLO STRESS, QUESTO SCONOSCIUTO – Parte 1
A cura Di Mascia Aniello – Istruttore Cinofilo – Perugia
Sempre più spesso sento o leggo interventi sullo stress di giovani (non per età anagrafica, ma per esperienza) educatori cinofili. Ormai è di moda riempirsi la bocca con questo termine, fa molto “all’avanguardia”. Pare che lo stress sia causa e conseguenza di tutto e molti educatori intraprendono vie di risoluzione sempre più improbabili. Eppure forse in pochi hanno davvero un’idea chiara di cosa sia lo stress, quali siano le cause e le conseguenze fisiologiche e psicologiche e, non da ultimo, le strategie per fronteggiarlo.
Cos’è lo stress?
Come si può leggere in ogni buon manuale, lo stress è una reazione di adattamento dell’organismo a stimoli (stressor) considerati in qualche misura e per qualche ragione “pericolosi” o “dannosi”. Per tutti noi dovrebbe essere abbastanza intuitivo il concetto di stressor in quanto siamo sicuramente la specie sottoposta alla più ampia gamma di stimoli stressanti. Basti pensare che la nostra giornata comincia mediamente con la sveglia, oggetto infernale dal suono non certo rilassante… E non parliamo del lavoro, delle scadenze, del traffico, degli orari da rispettare, del mutuo, etc.
Naturalmente gli stressor cambiano a seconda della specie e, all’interno della stessa specie, da organismo a organismo. Per me la presenza di un ragno nella stanza in cui mi trovo rappresenta uno stressor piuttosto alto. Sicuramente non sarà così per un entomologo.
Le conseguenze fisiologiche dello stress
Ma vediamo ora cosa succede nell’organismo quando è sottoposto ad uno stressor. Il sistema nervoso simpatico rilascia due ormoni, che avrete sentito nominare spesso: l’adrenalina e la noradrenalina. Oltre a questi due ormoni, un’altra classe meno “famosa” è secreta dal surrene: i glicocorticoidi. Lascio l’affascinante, quanto complesso, meccanismo di produzione di questi ormoni in risposta ad un messaggio del cervello ai più volenterosi che si prenderanno la briga di sfogliare un manuale di fisiologia.
Nel paragrafo precedente abbiamo parlato di “adattamento”. L’organismo si adatta, attraverso la produzione di questi ormoni, alla nuova situazione di stress. L’adrenalina, la cui azione dura solo alcuni secondi, è responsabile dell’aumento della frequenza cardiaca e respiratoria, dell’afflusso del sangue verso i muscoli, dell’inibizione del sistema digerente e del pancreas, che riduce la produzione di insulina con conseguente innalzamento del glucosio nel sangue, immediata fonte di energia per i muscoli insieme ai trigliceridi, anch’essi liberati grazie all’azione dell’adrenalina sui tessuti adiposi.
Insomma, l’organismo ora è pronto a rispondere allo stimolo stressante con la fuga (“flight”) o con il combattimento (“fight”). Lascio volutamente da parte in questa sede la risposta cosiddetta di “flirt”, su cui questi ormoni hanno minor influenza.
Ma torniamo ai nostri ormoni. I glicocorticoidi, che hanno effetti simili all’adrenalina e alla noradrenalina, agiscono molto più a lungo, anche alcune ore. Questo vuol dire che, ogni volta che l’organismo è sottoposto a stress, prima di poter tornare all’equilibrio iniziale possono passare alcune ore. Quindi, ogni volta, l’organismo si ritrova con il sistema immunitario inibito, il pancreas che produce poca insulina, il cuore sottoposto a sforzo, il metabolismo scombussolato e una serie di altri squilibri, rendendo la risposta allo stress più dannosa dello stress stesso. Non avete idea di quante malattie sia responsabile lo stress cronico.
La prossima puntata sarà dedicata finalmente al tema caro a tanti educatori: lo stress nel cane. Ritengo che questa premessa, per quanto pedante e noiosa, fosse necessaria per comprendere appieno quali sono le conseguenze fisiologiche cui costringiamo l’organismo del nostro cane ogniqualvolta lo sottoponiamo arbitrariamente a stress ripetuti e prolungati, come le passeggiate in città, i giochi predatori o sessioni di addestramento troppo lunghe.
A cura di Marcello Di Salvo – Istruttore Cinofilo – Catania Ehi! Arriva un cucciolo! L’arrivo di un cucciolo in famiglia è un momento che va accuratamente preparato almeno una settimana prima per rendere l’accoglienza piacevole e niente affatto traumatica. Gli obiettivi sono: nessun trauma […]
Benessere e cura
A cura di Marcello Di Salvo – Istruttore Cinofilo – Catania
Ehi! Arriva un cucciolo!
L’arrivo di un cucciolo in famiglia è un momento che va accuratamente preparato almeno una settimana prima per rendere l’accoglienza piacevole e niente affatto traumatica. Gli obiettivi sono: nessun trauma per il cucciolo attore inconsapevole di una nuova avventura e nessuna “crisi di nervi” per noi, per il vicino di casa e per qualunque amico e familiare entrerà nella nostra casa.
Il cucciolo è un essere vivente, un nuovo soggetto che causerà un deciso mutamento delle nostre abitudini. La routine familiare verrà piacevolmente sconvolta da una vera e propria iniezione di vivacità allo stato puro e i ritmi della nuova vita potrebbero “viaggiare” ad una velocità superiore non solo rispetto al passato ma anche rispetto alle nostre convinzioni e/o aspettative iniziali.
Un cucciolo impara fin dalla nascita delle regole che sono però quelle del suo branco e non quelle regole “umane” che noi pretendiamo comprenda già dai primi giorni di relazione. (altro…)
a cura di: Chiara Santarelli Educatrice cinofila del Centro Cinofilo ASD Hachiko – Fermo Hai riflettuto, ne hai parlato con tutta la famiglia ed hai preso la tua decisione: finalmente adotterai un cane. Che sia un cagnolino di razza o un simpatico meticcio ricorda sempre […]
Educazione e Addestramentoa cura di: Chiara Santarelli Educatrice cinofila del Centro Cinofilo ASD Hachiko – Fermo
Hai riflettuto, ne hai parlato con tutta la famiglia ed hai preso la tua decisione: finalmente adotterai un cane. Che sia un cagnolino di razza o un simpatico meticcio ricorda sempre di informarti al meglio prima di adottare un cucciolo.

Innanzitutto è importante conoscere le esigenze di tutta la famiglia, capire quanto tempo potete dedicare al cucciolo, capire quale può essere la razza più adatta a voi, la taglia, il tipo di mantello, la conformazione, la funzione (se ne dovrà svolgere una). Per questo è possibile chiedere informazioni ad un veterinario, ad un educatore cinofilo, o informarsi acquistando qualche libro o navigando sul web.
Considera bene le caratteristiche della razza, non farti colpire solo dall’aspetto fisico, ricorda che un cane è un essere vivente con le sue caratteristiche peculiari, con le sue esigenze e con le sue inclinazioni, se sei interessato ad una razza in particolare perché ti piace fisicamente è opportuno valutarne anche le caratteristiche comportamentali e le motivazioni di razza.
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a cura di Sara Stuani Educatrice e Rieducatrice Cinofila, Istruttrice Disc Dog Un passione per il “Mondo Disco” Ricordo che quando ero bambina, tempo fa ormai, quando si andava al mare per sei mesi all’anno, i giochi in spiaggia erano molto limitati. Racchettoni (due […]
Educazione e Addestramento Notizie Cinofilea cura di Sara Stuani
Educatrice e Rieducatrice Cinofila, Istruttrice Disc Dog
Un passione per il “Mondo Disco”
Ricordo che quando ero bambina, tempo fa ormai, quando si andava al mare per sei mesi all’anno, i giochi in spiaggia erano molto limitati. Racchettoni (due padelle di legno pesantissime, con una pallina che spariva dopo dieci minuti di gioco, incastrata in qualche scoglio), pallone ( non ho memoria di tutte le pallonate prese in fronte da piccola, mentre facevo castelli di sabbia, ma di sicuro hanno lasciato danni irreparabili ai miei neuroni) e infine il frisbee. Un disco di plastica durissima che, almeno in teoria, doveva volare da un giocatore all’altro, senza segare il capo a nessuno e senza farti calpestare dei poveri ricci sonnacchiosi, per prenderlo al volo. (altro…)
Durante gli incontri dei percorsi educativi con i miei clienti, mi è spesso capitato d’imbattermi in risate o sguardi scettici quando parlavo di stress nel cane. Capisco le reazioni naturali e spontanee dovute al fatto che siamo usualmente abituati ad associare lo stress ad un […]
Problemi comportamentaliDurante gli incontri dei percorsi educativi con i miei clienti, mi è spesso capitato d’imbattermi in risate o sguardi scettici quando parlavo di stress nel cane.
Capisco le reazioni naturali e spontanee dovute al fatto che siamo usualmente abituati ad associare lo stress ad un fenomeno strettamente umano e contemporaneo, socialmente parlando, ma non è così.
Per definizione lo stress è una reazione tipica di adattamento del corpo ad un generico cambiamento fisico o psichico, e questo vale anche per l’essere umano. Gli stimoli che provocano reazioni di stress vengono definiti stressor e non sono costanti, non sono uguali per tutti i soggetti, non hanno uguale intensità. Dipendono dalle circostanze, dal profilo caratteriale del soggetto, dalla sua condizione psico-fisica, da fattori che rendono spesso difficile riconoscere, o prevenire le situazioni in cui questi possono verificarsi. (altro…)
A cura di Serena Santarcangelo. Spesso si raccontano storie riguardanti episodi di padroni la cui vita è stata salvata grazie al sesto senso del proprio cane, alle sue capacità telepatiche e alle abilità di prevedere catastrofi. Chi non ha mai sentito parlare di questo genere […]
Educazione e AddestramentoA cura di Serena Santarcangelo.

Spesso si raccontano storie riguardanti episodi di padroni la cui vita è stata salvata grazie al sesto senso del proprio cane, alle sue capacità telepatiche e alle abilità di prevedere catastrofi.
Chi non ha mai sentito parlare di questo genere di superpoteri relativi ai nostri amici a quattro zampe?
E’ arrivato il momento di sfatare questo mito, non per sottostimare la specie canina, bensì per mettere in risalto alcune delle sue capacità sensoriali che spesso superano quelle umane, mettendo in dubbio la ragione per cui a questi ultimi è stato affibbiato l’appellativo di “animali superiori”.
Conoscere i sensi del cane può aiutarci a comprendere meglio la sua percezione del mondo, diversa per ogni specie, come teorizzò Jakob von Uexkull. Egli definì l’Umwelt o universo soggettivo partendo dal presupposto che ogni singolo animale è costituito in maniera differente dall’altro sia dal punto di vista dei sistemi anatomici che di quelli ricettivi; per questo motivo la nostra percezione degli stimoli ambientali non ha niente a che vedere con quella del nostro cane. (altro…)
a cura di Sara Stuani Educatrice e Rieducatrice Cinofila L’epistassi è una cosa che ai proprietari di cani, di grossa taglia, almeno una volta nella vita è successa. Vuoi perché il nostro cane ci ha dato una zampata sul naso o perché, mentre eravamo chinati […]
Benessere e curaa cura di
Sara Stuani
Educatrice e Rieducatrice Cinofila
L’epistassi è una cosa che ai proprietari di cani, di grossa taglia, almeno una volta nella vita è successa. Vuoi perché il nostro cane ci ha dato una zampata sul naso o perché, mentre eravamo chinati a osservare le margherite, Fido ha pensato bene di alzare il suo capoccione peloso di scatto, sbattendocelo sul muso (il nostro!) e causandoci naso nero e gonfio, sanguinamenti vari.
Finalmente si apre uno spiraglio di luce per tutti i coloro che vogliono passare la vacanza in spiaggia con l’adorato amico a quattro zampe. Oggi organizzare anche solo una giornata al mare per divertirsi insieme al proprio cane è quasi un’impresa impossibile…spiagge con il divieto […]
Notizie dal Mondo
Finalmente si apre uno spiraglio di luce per tutti i coloro che vogliono passare la vacanza in spiaggia con l’adorato amico a quattro zampe.
Oggi organizzare anche solo una giornata al mare per divertirsi insieme al proprio cane è quasi un’impresa impossibile…spiagge con il divieto di portare animali, vicini di ombrellone che si lamentano, spiagge che accettano animali troppo lontane e troppo poche e una frase che si sente spesso appena ci si riesce ad avvicinare all’acqua per qualche minuto “allontanatevi, il cane sporca!!!”.
Finalmente dall’America è arrivato uno studio che potrebbe far cambiare un po’ le idee: il cane in spiaggia diminuisce il numero di batteri presenti in acqua e sulla sabbia. (altro…)
A cura di Anna De Romita – educatrice cinofila Bari Quando si avvicina l’ora del pasto e riempite la ciotola del vostro cane con alimenti secchi (croccantini) o umidi (scatolette) avete mai sentito la necessità di provare qualcosa di nuovo che non faccia parte dell’alimentazione […]
Benessere e cura In EvidenzaA cura di Anna De Romita – educatrice cinofila Bari
Quando si avvicina l’ora del pasto e riempite la ciotola del vostro cane con alimenti secchi (croccantini) o umidi (scatolette) avete mai sentito la necessità di provare qualcosa di nuovo che non faccia parte dell’alimentazione industriale? Oppure provate semplicemente una sana curiosità verso tutto ciò che riguarda vita e benessere del vostro amico a quattro zampe? O ancora avete già sentito parlare della dieta Barf e volete saperne di più? Siete nel posto giusto! Oggi facciamo due chiacchiere con un’amica: Simone Wilske, responsabile del sito www.barf.it e importante punto di riferimento per i “Barfers” italiani. (altro…)
I BISOGNI PSICOFISICI DEL CANE A cura di Chiara Santarelli Educatrice cinofila del Centro Cinofilo ASD Hachiko – Fermo Quando Claudio mi ha chiesto di scrivere un pezzo per DogMagazine sono stata al tempo stesso onorata e preoccupata, e ora di cosa posso parlare? Non […]
Benessere e cura Educazione e AddestramentoI BISOGNI PSICOFISICI DEL CANE
A cura di
Chiara Santarelli Educatrice cinofila del Centro Cinofilo ASD Hachiko – Fermo
Quando Claudio mi ha chiesto di scrivere un pezzo per DogMagazine sono stata al tempo stesso onorata e preoccupata, e ora di cosa posso parlare? Non sono una grande esperta in materia, mi occupo di cinofilia, a livello professionale, da soli 6 anni. Di cosa potrei scrivere? E pensando pensando ho trovato un argomento a me molto caro, affrontato in uno stage alcuni anni fa, e che credo possa essere utile a tutti, proprietari di cani, volontari dei canili e non solo, un argomento che ritengo fondamentale quando si decide di vivere con un cane.
Parlo dei bisogni psicofisici del cane.
Eh si perché pensare che al nostro quattro zampe basti avere pappa pronta, coccole a volontà e tre passeggiate al giorno è quanto mai riduttivo. Il cane è un animale sociale, convive con gli umani da millenni, condivide con gli umani la maggior parte della sua vita e nonostante questo spesso noi umani non siamo capaci di comprenderlo fino in fondo e di aiutarlo ad essere sano, equilibrato, felice.
Il concetto di “bisogno” è stato studiato in psicologia umana grazie alla pubblicazione del testo “Motivazione e personalità” del 1954 nel quale lo psicologo Abraham Maslow espose la teoria di una gerarchia di motivazioni che muove dalle più basse (originate da bisogni primari – fisiologici) a quelle più alte (volte alla piena realizzazione del proprio potenziale umano – autorealizzazione). Questa teoria è nota come Piramide dei Bisogni di Maslow.

BAMBINI E CANI: relazione tra cuccioli “diversi” in famiglia. A cura della Dr.ssa Angela Palermo – Tecnico di Pet Therapy del centro cinofilo AbraCalabriaDogs – KR E’ ormai risaputo che tra tutti gli animali d’affezione, il cane è stato il primo ad entrare a far […]
Benessere e curaBAMBINI E CANI: relazione tra cuccioli “diversi” in famiglia.
A cura della Dr.ssa Angela Palermo – Tecnico di Pet Therapy del centro cinofilo AbraCalabriaDogs – KR

E’ ormai risaputo che tra tutti gli animali d’affezione, il cane è stato il primo ad entrare a far parte dei nuclei familiari umani.
E secondo voi… i più felici ad avere un piccolo amico a 4 zampe in casa chi sono?
Eh già.. Sono proprio i bambini, che già nei primissimi anni di vita, ne sono attratti istintivamente e positivamente tanto da chiedere, se ancora non ce l’hanno, prima o poi in regalo un cucciolo.
D’altro canto i genitori, che cercano soltanto il bene dei figli e non sanno dire loro di no, alla fine acconsentono e molto spesso con superficialità, pensando che il “povero fido” sia pronto a sostituirsi a quel bellissimo animaletto di peluche tanto amato dal figlioletto e che possa sopportare tutte le “attenzioni e i vari giochi” a cui verrà sottoposto dal piccolo cucciolo di uomo… (altro…)
Impallidite quando qualcuno vi parla di rinforzi? Assumete strane espressioni se vi accennano a stressor e problemi comportamentali? Tranquilli, loro non sono pazzi e voi non avete sbagliato posto. Avete solo appena dato una sbirciatina a quel fantastico mondo che è la cinofilia. Ma in […]
Educazione e Addestramento
Impallidite quando qualcuno vi parla di rinforzi?
Assumete strane espressioni se vi accennano a stressor e problemi comportamentali?
Tranquilli, loro non sono pazzi e voi non avete sbagliato posto. Avete solo appena dato una sbirciatina a quel fantastico mondo che è la cinofilia. Ma in fondo vi capisco, quindi, perché non partire dalle basi? Cosa serve per essere un ottimo proprietario?
Prima di tutto un cane.
Ebbene si, quella che potrebbe sembrare la parte più semplice di questa decisione a lungo ponderata, in realtà è la più complessa. Già mi immagino la scena. Avete appena comunicato a tutti la vostra decisone ed ecco che magicamente ogni singolo individuo nell’ arco di un paio di chilometri si sente autorizzato a dire la sua. I bambini iniziano a riempirvi di fotografie scaricate da internet. Vostra moglie vorrebbe un cane “toy” da mettere in borsetta e da mostrare alle amiche (senza contare che vostra suocera ha il terrore dei cani di grossa taglia). I vicini insistono che il cane sia silenzioso ,che non sporchi ,che non venga mai in contatto con nessuno di loro…insomma vi regalerebbero volentieri un peluche. E voi? Voi aspirate segretamente ad un Pastore del Caucaso di 80 kg per riacquistare la virilità perduta e perché no…impedire definitivamente alla suocera di rimettere piede in casa vostra.
Prima che si generi il caos più totale, ecco delle semplici linee guida a cui poter fare riferimento. (altro…)
LA NATURA RIMEDIO NATURALE PER FIDO C’è un filo invisibile che ci lega al nostro amico a quattro zampe, un filo speciale di affetto e simbiosi. Ma anche lo stato di salute dei nostri cani, può essere influenzato dalle nostre emozioni, dai nostri dolori, dalle […]
Benessere e cura VeterinariaLA NATURA RIMEDIO NATURALE PER FIDO
C’è un filo invisibile che ci lega al nostro amico a quattro zampe, un filo speciale di affetto e simbiosi. Ma anche lo stato di salute dei nostri cani, può essere influenzato dalle nostre emozioni, dai nostri dolori, dalle nostre malattie attraverso quel filo. E adesso che tornando dalle vacanze riprendiamo la vita di sempre i nostri fedeli compagni possono accusare un po’ di stanchezza. Per questo, come Naturopata, vi consiglio per i nostri amici un prezioso fiore di Bach: Walnut è uno dei fiori più frequentemente usati per gli animali perché li aiuta ad affrontare serenamente eventi per loro difficili da sostenere e metabolizzare.

Farmaci ad uso veterinario. Ridurre la spesa si può. E’ semplice, perché non pensare alla creazione di una classe di generici all’interno della lista di farmaci ad uso veterinario. FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE ONLINE
Benessere e cura VeterinariaFarmaci ad uso veterinario.

Ridurre la spesa si può. E’ semplice, perché non pensare alla creazione di una classe di generici all’interno della lista di farmaci ad uso veterinario.
FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE ONLINE
A cura di Anna De Romita – educatrice cinofila Bari Le origini La razza discende direttamente dalla English foxhound importata negli USA verso la metà del XVII secolo. Nell’arco di circa un secolo e incrociando quest’ultima razza con una variante francese si ebbe la American […]
Le RazzeA cura di Anna De Romita – educatrice cinofila Bari
Le origini
La razza discende direttamente dalla English foxhound importata negli USA verso la metà del XVII secolo. Nell’arco di circa un secolo e incrociando quest’ultima razza con una variante francese si ebbe la American foxhound, forse ulteriormente modificata successivamente attraverso l’accoppiamento con Levrieri e Segugi. La razza con tutte le sue caratteristiche peculiari viene registrata ufficialmente al registro del Kennel Club nel 1886. George Washington fu uno degli artefici dell’attuazione di un programma di allevamento per la nascita della razza stessa. Egli ricevette infatti in regalo dal generale Lafayette un esemplare di Segugio francese e si interessò da subito alla creazione di un esemplare che fosse più veloce e più alto del suo parente francese o inglese per ottenere prestazioni più elevate durante le battute di caccia di volpi, coyotes e cervi. (altro…)
La prima volta dal veterinario..non si scorda mai! a cura di Sara Stuani Mai immagine fu più evocativa di questa! Un occhiata al calendario e capiamo che è arrivato il momento. Afferriamo guinzaglio, pettorina e con un po’ di apprensione nel cuore, ( ci […]
Educazione e Addestramento
La prima volta dal veterinario..non si scorda mai!
a cura di Sara Stuani
Mai immagine fu più evocativa di questa!
Un occhiata al calendario e capiamo che è arrivato il momento. Afferriamo guinzaglio, pettorina e con un po’ di apprensione nel cuore, ( ci si sente sempre così le prime volte…anzi sempre!) ci prepariamo a uscire. Il nostro cucciolo ci saltella attorno tutto allegro, non sa, povera anima innocente, che non lo stiamo portando fuori, per la solita passeggiata, ma per un incontro che segnerà, nel bene o nel male, la sua vita e il suo rapporto con i camici bianchi. Oggi, si va dal veterinario!
William Wegman Under Over, 2005
Il cane nell'Arte
A cura di Anna De Romita – educatrice cinofila Bari Il 23 settembre 1869 George Graham Vest, uomo politico e avvocato statunitense, si rese protagonista di un evento memorabile nella storia della difesa e del rispetto dei diritti di quella meravigliosa creatura che è il […]
Curiosità Notizie dal Mondo
A cura di Anna De Romita – educatrice cinofila Bari
Il 23 settembre 1869 George Graham Vest, uomo politico e avvocato statunitense, si rese protagonista di un evento memorabile nella storia della difesa e del rispetto dei diritti di quella meravigliosa creatura che è il cane. In quel giorno di inizio autunno pronunciò l’arringa finale nel processo “Burden vs Hornsby” che lo vide difensore del signor Charles Burden la cui unica colpa fu quella di possedere un cane, un American foxhound di nome “Drum”, affettuosamente chiamato “Old Drum”, responsabile di aver invaso la proprietà privata di un vicino, cognato dello stesso Burden e allevatore di pecore. Old Drum era stato ucciso a fucilate dal guardiano della proprietà e il signor Burden chiedeva un risarcimento per la perdita del proprio aiutante e amico.
George G.Vest promise di “vincere la causa o chiedere scusa a ogni cane del Missouri” e chiese un risarcimento per danno patrimoniale e danno morale di 150 dollari, la cifra massima che era possibile richiedere in casi simili.
L’importanza di questa vicenda sta nella vittoria che riportò l’avvocato Vest, nel risarcimento straordinario che fu concesso (500 dollari) ma anche e soprattutto nelle parole dell’orazione pronunciata davanti alla giuria e conosciuta con il nome di “Eulogy on the dog” “Tribute to the dog” che contiene un’idea straordinariamente moderna della relazione uomo-cane.
Leggiamola insieme: (altro…)
A cura di Michele Marzano – Istruttore Cinofilo ABRACALABRIADOGS – CROTONE C’era una volta… un lupo buono!! Condividere la propria vita in presenza di un cane sta diventando sempre più una necessità per l’uomo. Lo dimostrano i milioni di animali che vivono nelle case degli […]
CuriositàA cura di Michele Marzano – Istruttore Cinofilo ABRACALABRIADOGS – CROTONE
C’era una volta… un lupo buono!!

Condividere la propria vita in presenza di un cane sta diventando sempre più una necessità per l’uomo. Lo dimostrano i milioni di animali che vivono nelle case degli italiani, e questo è collegato strettamente ai rapporti affettivi.
Da vari anni, la ricerca psicologica, evidenzia i benefici che un cane può apportare soprattutto nella vita dei bambini nelle varie fasi dello sviluppo, quali ad esempio l’acquisizione della responsabilità (l’animale ha bisogno di essere nutrito, accudito e curato) e, soprattutto, rispettare l’altro educandoli alla diversità.
Bulldog, 1927 Artist: Cecil Charles Windsor Aldin Publisher: Bridgeman Art Library
Il cane nell'Arte
William Wegman Reflectional, 2002 Photogravure 26 1/4″ x 22 1/2″ Edition: 20; XLV
Il cane nell'Arte
Poniamo il caso di aver deciso di comprarci un automobile nuova. A meno che non siamo dei milionari, ( se lo siete, perché non siete su un’isola tropicale a bere cocktail con ombrellini, in riva al mare?) l’acquisto di un veicolo nuovo richiede: numerose visite […]
Notizie dal MondoPoniamo il caso di aver deciso di comprarci un automobile nuova. A meno che non siamo dei milionari, ( se lo siete, perché non siete su un’isola tropicale a bere cocktail con ombrellini, in riva al mare?) l’acquisto di un veicolo nuovo richiede: numerose visite a vari concessionari, l’acquisto di riviste specializzate ( di cui alcuni di noi non sapevano neppure l’esistenza), discussioni con amici e parenti, e per chi ha meno fondi, la lettura di tutti gli annunci possibili e esistenti sul web. (altro…)
Articolo a cura di Giuseppe Moramarco, educatore cinofilo Una favola. Una passione. E’ passione quando passi ore ad osservare il tuo cane, e tutti quelli che incontri sul tuo cammino. E’ passione quando passi ore a scervellarti per risolvere la difficoltà che il tuo cliente sta […]
CuriositàArticolo a cura di Giuseppe Moramarco, educatore cinofilo
Una favola. Una passione.

E’ passione quando passi ore ad osservare il tuo cane, e tutti quelli che incontri sul tuo cammino.
E’ passione quando passi ore a scervellarti per risolvere la difficoltà che il tuo cliente sta riscontrando con il suo cane.
E’ passione anche quando sei lì fino a tardi per studiare e cercare di migliorarti sempre più.
Ed è passione tutte le volte che qualcuno ti chiede, “ma che lavoro
fai?” – “l’educatore cinofilo!” “…silenzio ed imbarazzo..””ah, ok..ciao..” (altro…)
Ho preso un cucciolo!Dov’è il manuale d’istruzioni all’uso? Eccolo qui…è arrivato nella nostra casa, nella nostra vita, come un tenero batuffolo di pelo, tutto sguardi dolci e coccole, ancora profumoso di latte e di quel meraviglioso odore che hanno tutti i cuccioli nei primi mesi […]
Educazione e AddestramentoHo preso un cucciolo!Dov’è il manuale d’istruzioni all’uso?
Eccolo qui…è arrivato nella nostra casa, nella nostra vita, come un tenero batuffolo di pelo, tutto sguardi dolci e coccole, ancora profumoso di latte e di quel meraviglioso odore che hanno tutti i cuccioli nei primi mesi di vita (e che io personalmente trovo buonissimo!)
Qualche giorni di ambientamento e già il cucciolo ci fa capire di non essere un peluches, come sembrava all’apparenza, e soprattutto di non avere il tasto di spegnimento On/off, posto sotto la pancia; ne una qualche forma di contenimento per le perdite di pipi e roba più solida. A volte piange di notte, distrugge tutto se lasciato anche un minuto da solo, al guinzaglio o tira o si rifiuta di camminare, sedendosi a terra in una sorta di forma di “protesta non violenta” alla Gandhi. (altro…)
“Non crediate che sia crudele tenere un cane in un appartamento cittadino: la sua felicità dipende soprattutto dal tempo che potete trascorrere con lui,
Il cane nell'Arte“Non crediate che sia crudele tenere un cane in un appartamento cittadino:
la sua felicità dipende soprattutto dal tempo che potete trascorrere con lui, (altro…)
Partire è un pò come…..pulire! Non importa se partiamo per una lunga e meritata vacanza o se andiamo al supermercato vicino a casa, non c’è niente da fare, il nostro amico canino apre le fauci, si trasforma nell’Esorcista e ci rifà la tappezzeria dei sedili. […]
Benessere e curaPartire è un pò come…..pulire!
Non importa se partiamo per una lunga e meritata vacanza o se andiamo al supermercato vicino a casa, non c’è niente da fare, il nostro amico canino apre le fauci, si trasforma nell’Esorcista e ci rifà la tappezzeria dei sedili. Non è colpa sua, lo sappiamo. Ormai viaggiamo armati di guanti di lattice, stile CSI, con buste di plastica, maschera antigas, e un rotolone di carta assorbente che sembra il rotolo di carta igienica di un gigante. Puliamo e ripuliamo, mentre lui ci guarda affranto e depresso, con un filo di bava che gli cola dal labbro sinistro e si infrange sulla nostra scarpa, mentre noi guardiamo sconsolati il danno e meditiamo che si farebbe prima a comprare un auto nuova che a pulirla. (altro…)
A cura di Claudio Minoli del Centro Cinofilo Psycodogs – Acquaviva delle Fonti (BA) sponsorizzata Sempre più spesso al mio campo arrivano cani con atteggiamenti compulsivi. E sempre più proprietari mi chiedono cosa significhi essere compulsivi e da cosa possa derivare questa anomalia comportamentale. Proviamo […]
Educazione e Addestramento Problemi comportamentaliA cura di Claudio Minoli
del Centro Cinofilo Psycodogs – Acquaviva delle Fonti (BA)

Sempre più spesso al mio campo arrivano cani con atteggiamenti compulsivi.
E sempre più proprietari mi chiedono cosa significhi essere compulsivi e da cosa possa derivare questa anomalia comportamentale.

Proviamo insieme ad analizzare le caratteristiche (in maniera generica) della compulsività.
Intanto partiamo da una piccola definizione. La parola “compulsivo” descrive l’irresistibile, repetitivo “desiderio” di eseguire un dato comportamento, o una data sequenza comportamentale. Essi non sembrano a servire ad alcuno scopo evidente. Un cane mostra atteggiamenti compulsivi, anche se apparentemente questi non comportano alcun tipo di beneficio alla vita dello stesso. (altro…)
Quando una riproduzione in polistirolo e un bigliettino, inventato dai ragazzi dell’Associazione “Essere Animali” di Bisceglie, dicono più di qualsiasi parola. Siamo proprio noi, a essere più colpiti da questa “maleducazione”. Noi che coi nostri cani, dobbiamo, ogni mattina, fare dei percorsi di slalom e […]
Benessere e cura
Quando una riproduzione in polistirolo e un bigliettino, inventato dai ragazzi dell’Associazione “Essere Animali” di Bisceglie, dicono più di qualsiasi parola.
Siamo proprio noi, a essere più colpiti da questa “maleducazione”. Noi che coi nostri cani, dobbiamo, ogni mattina, fare dei percorsi di slalom e equilibrismo, perchè padroni irresponsabili e permettetemi il “francesismo”, sporcaccioni (per non dire altro!) non raccolgono i “bisogni” del loro cane. Verrebbe da chiedersi se questi signori, e non dimentichiamo le signore,( che non vogliono rovinarsi la manicure) tirano lo sciacquone, dopo aver usato la toilette di una casa, nella quale sono ospiti. (altro…)
Sir Joshua Reynolds Miss Bowles. 1775. Olio in tela, 91 x 70.9 sm. Wallace Collection, London, UK.
Il cane nell'Arte
Il Carlino Storia della razza: Le sue origini risalgono a prima del 600 a.C., alle prime dinastie cinesi. La razza naque come cane da compagnia per gli imperatori. Era di taglia più grande e faceva anche la guardia ai tempi. In seguito gli Alisei lo […]
Le RazzeIl Carlino
Storia della razza:
Le sue origini risalgono a prima del 600 a.C., alle prime dinastie cinesi. La razza naque come cane da compagnia per gli imperatori. Era di taglia più grande e faceva anche la guardia ai tempi. In seguito gli Alisei lo portarono in Europa, dove ne venne ridotta la tagli,a che lo rese molto diffuso e apprezzato come cane da compagnia. Sia Giuseppina Bonaparte che Mariantonietta ne avevano uno. Il Carlino è altresì noto col nome di “Pug” e di “Mops” (musetto). Il nome italiano deriva da Carlo Bertinazzi (detto Carlino), un attore famoso nel ruolo di Arlecchino, che indossava una maschera nera e rugosa, molto simile al muso del cane.